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Scritto da:
Sarajane

07-11-2018 - 12:52:56
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Violenza domestica
Gentilissimi AS,
Mi chiamo Sarajane ed ho 20 anni, quest’anno mi sono iscritta in scienze del servizio sociale, da qualche mese sto riscontrando un problema e per questo, ho deciso di rivolgermi a voi.
I miei nonni, hanno sopra la loro casa, due appartamenti in affitto, verso luglio/agosto, l’hanno affittata ad una coppia convivente, questi hanno in casa con loro il figlio di lei di 13 anni avuto con un altro uomo, erano apparentemente sembrate delle brave persone, quando dopo due settimane circa, i miei nonni hanno iniziato a sentire le prime grida, lei piena di lividi accusava l’uomo di avere uno strano mal di testa ogni volta che iniziava ad aggredirla, ovviamente capitava che litigavano in strada e quest’estate i miei nonni, io e la gente della strada e persino il figlio della donna, abbiamo assistito appunto a scene di violenza da parte dell’uomo, questo è continuato nei mesi, i miei nonni provando una sorta di preoccupazione per la donna hanno provato a parlare con l’uomo e a farlo ragionare, tuttavia è da un 3 settimane che la situazione si è ribaltata, dal nulla questa donna ha iniziato a minacciare i miei nonni perché loro non hanno fatto il contratto (è lei che si rifiuta, mia nonna ha presentato il contratto) lei picchia il marito e lui fa lo stesso, insomma si picchiano a vicenda, tutto questo col bambino davanti che tempo fa ha avuto una sorta di crisi di nervi ed ha iniziato a gridare in un modo assurdo, circa 3 persone hanno dovuto tenerlo, adesso lei ha anche detto che è incinta (non ne sarei così sicura, perché lui continua a picchiarla) i miei nonni non dormono più da 4 mesi, hanno 75 e 70 anni, ieri sera sono stati male, vorrei sapere in che modo posso muovermi e come aiutarli, perché i miei nonni hanno più volte chiamato i carabinieri, fino a ieri sera sono venuto ma nulla sembra cambiare! L’unica vittima in questa situazione sembra essere il bambino, perché sono entrambi che fanno violenza sull’altro! Vi ringrazio anticipatamente.
Scritto da:
Dr. Lucio Barone - Counselor, componente Staff

08-11-2018 - 07:02:35
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"Violenza domestica"
Salve Sarajane. Una situazione quella da te descritta problematica e complicata che richiede, a mio avviso, due "strade" da percorrere. Sotto l'aspetto sociale e delle violenze domestiche oltre i carabinieri (che senza una formale denuncia scritta, da parte di uno dei soggetti coinvolti, difficilmente intervengono in maniera risolutiva) sarebbe opportuno "segnalare" il caso ai servizi sociali del Comune di residenza. Questi hanno la possibilità di monitorare e valutare la situazione e di fronte ad evidenti e ripetuti atti di violenza e di trascuratezza (nei confronti del minore) formalmente segnalare il caso alle autorità giudiziarie competenti. L'altra "strada" più strettamente legata al contenzioso abitativo, tramite un avvocato diffiderei la famiglia affittuaria a voler urgentemente provvedere alla stipula e registrazione del contratto di affitto, ricordando che tale atti sono un obbligo di legge e in mancanza dei quali si può incorrere in sanzioni penali.
Cordialmente
Dr. Lucio Barone